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28 Aprile 2026Spesso ci sono progetti che diventano un modello da replicare. È il caso di LOGIP, realtà di supply chain management che ha scelto di affrontare in modo concreto il tema dell’efficienza energetica, trasformando l’illuminazione dei propri spazi industriali in un vero asset strategico. Un percorso iniziato nel 2023 e proseguito, con coerenza e visione, nel 2025.
Un primo intervento strutturale, non solo tecnologico
Il primo progetto ha riguardato la sede principale, caratterizzata da capannoni con aree aperte e corsie tra scaffalature. Un contesto complesso, che non può essere affrontato con soluzioni standard.
Per questo il lavoro è partito da uno studio illuminotecnico approfondito, fondamentale per adattare ogni scelta alla reale configurazione degli spazi. L’intervento ha previsto la sostituzione di 782 plafoniere stagne equipaggiate con due tubi neon da 58 watt (116 watt complessivi) con 308 apparecchi Philips CoreLine BY122X G5 SIA.
Non si è trattato semplicemente di un cambio tecnologico. La vera differenza è stata l’introduzione del sistema Interact Advance: ogni apparecchio è stato dotato di sensore, permettendo una regolazione dinamica della luce in base alla presenza di persone o muletti e alla quantità di luce naturale proveniente dai lucernari.
Un sistema intelligente, capace di adattarsi continuamente alle condizioni operative, con gestione completamente da remoto.
I risultati sono stati immediati e concreti. Il consumo energetico è passato da 176.000 kWh/anno a 30.800 kWh/anno, con una riduzione dell’82,5%. In termini ambientali, questo si traduce in circa 38.200 kg di CO₂ evitati ogni anno, pari a 27,2 tonnellate equivalenti di petrolio.
A questo si aggiungono benefici spesso sottovalutati ma fondamentali: manutenzione praticamente azzerata, una vita utile dell’impianto stimata fino a 30 anni (con decadimento del 30%) e, soprattutto, un livello di illuminazione conforme alle normative, che migliora in modo significativo la visibilità e quindi la sicurezza degli operatori.
Dal progetto al modello: la scelta di replicare
A distanza di due anni, LOGIP si è trovata ad affrontare una nuova esigenza: l’apertura di un capannone adiacente alla sede principale. La scelta è stata chiara: replicare lo stesso approccio, mantenendo identiche logiche progettuali e tecnologiche.
Anche in questo caso l’intervento ha previsto la sostituzione di plafoniere stagne da 116 watt, passando da 224 apparecchi tradizionali a 155 apparecchi Philips CoreLine con sistema Interact.
Il risultato è stato in linea con le aspettative: il consumo è sceso da 84.600 kWh/anno a 19.000 kWh/anno, con un risparmio del 77,4%. Le emissioni evitate ammontano a circa 17.200 kg di CO₂ all’anno, equivalenti a 12,2 tonnellate di petrolio.
Efficienza, sicurezza e competitività: un unico percorso
Ciò che rende questo caso particolarmente significativo non sono solo i numeri, pur rilevanti, ma la coerenza strategica del percorso intrapreso da LOGIP.
Intervenire sull’illuminazione non è stato visto come un semplice intervento di efficientamento, ma come una leva per migliorare l’intero ambiente di lavoro. Maggiore qualità della luce significa infatti migliore percezione visiva, maggiore sicurezza e condizioni operative più efficienti.
Allo stesso tempo, la drastica riduzione dei consumi ha un impatto diretto sulla competitività aziendale, in un contesto in cui il costo dell’energia rappresenta una variabile sempre più critica.
Un progetto ad alto impatto, economico e ambientale
Con due interventi mirati e perfettamente integrati, LOGIP ha costruito un sistema di illuminazione evoluto, efficiente e sostenibile, capace di generare valore nel tempo.
9REN People è orgogliosa di aver accompagnato il cliente in questo percorso, mettendo in campo competenze tecniche, capacità progettuale e tecnologie avanzate per trasformare un’esigenza operativa in un risultato misurabile.
Perché l’efficienza energetica, quando è fatta bene, non è solo un risparmio. È un vantaggio competitivo concreto.





