Intervista a Giancarlo Vargiu, Responsabile del Project Management di 9REN People

Giancarlo-Vargiu

Giancarlo Vargiu è il Responsabile del Project Management di 9REN People. Da anni è impegnato a coordinare i cantieri più complessi. Grazie alle sue naturali doti empatiche e ad una vocazione all’organizzazione, gestisce il suo team di specialisti anche nelle sfide più innovative. Amante della natura, degli animali non perde occasione per una cena con gli amici…

Buongiorno Giancarlo, partiamo subito forte, a che numero di impianti installati sei arrivato?

Lungo tutta la mia carriera sono arrivato a circa 300 megawatt di impianti fotovoltaici industriali installati in tutta Italia. Dal 2009 al 2012, negli anni d’oro del fotovoltaico, ho coordinato i lavori per impianti davvero grandi. Ultimamente stiamo lavorando su numerosi impianti industriali, meno grandi ma tecnologicamente più avanzati. Oggi la competenza è forte anche nelle coperture, a cui spesso è associata l’installazione del fotovoltaico.

Oggi puoi vantare una grande esperienza, ma da dove sei partito?

Il mondo del fotovoltaico è arrivato prepotentemente nella mia vita sul finire del 2009. Inizialmente mi occupavo di sviluppo e quindi di tutte quelle attività tecnico/amministrative volte ad ottenere le autorizzazioni dagli enti, spesso, anzi, quasi sempre, in conferenze dei servizi estenuanti. Da lì è stato come iniziare la lettura di un libro ovvero ho sentito forte la voglia di conoscere ogni aspetto legato al mondo fotovoltaico. Dallo sviluppo il passo all’ asset management è stato breve. Lungo la mia carriera ho avuto anche l’opportunità di approfondire i temi legati al procurement dei componenti principali di un impianto fotovoltaico e al mercato della vendita di energia prodotta dai nostri impianti. Ultimamente, trovo molto interessanti i nuovi asset come power quality e i sistemi di luce connessa.

L’incontro con 9REN?

Nel 2009. Il biglietto da visita è stata una mia ex collega di lavoro. Lavoravamo insieme per una società di sviluppo industriale. Lei fu assunta da 9REN e mi fece da sponsor verso la direzione per una posizione nel dipartimento di sviluppo della società. Ho così iniziato un’avventura che poi si è rivelata entusiasmante.

Di cosa ti occupi oggi in 9REN?

Oggi sono il responsabile del project management della società. È quindi un ruolo trasversale che mi vede impegnato nelle fasi di pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura dei progetti.  Il mio campo d’azione è in tutti i settori in cui 9REN è impegnata: progetti di lighting ovvero impianti di illuminazione a led, progetti di bonifica ambientale ed in modo particolare di rimozione dell’amianto. Da qualche tempo con grande soddisfazione mi occupo anche di power quality e di aria compressa, insieme, ovviamente, all’amore mai sopito per gli impianti fotovoltaici.

Quali sono gli obbiettivi futuri?

Rispondo a questa domanda partendo da una considerazione: ogni progetto che realizziamo acquista vita propria e la qualità della loro vita dipende dalla gestione che se ne fa. Calando questo concetto nel mondo fotovoltaico, per esempio, una manutenzione ordinaria e un monitoraggio della produzione dell’impianto consente ai nostri clienti di avere un prodotto efficiente nel tempo. In modo particolare il monitoraggio, attraverso l’analisi dei dati di produzione rende possibile individuare eventuali problematiche che causano un basso rendimento. Il vantaggio che i nostri clienti traggono è direttamente proporzionale all’efficienza degli impianti installati e un corretto e costante funzionamento garantisce il ritorno dell’investimento nei tempi giusti. L’asset management è quindi la chiave di volta dell’impianto fotovoltaico da quando viene consegnato al cliente. Oltre questo, ultimamente trovo molto interessanti i nuovi asset come power quality e i sistemi di luce connessa.

Avete una risposta a questa esigenza?

Qualche tempo fa ci siamo sentiti maturi per allargare la famiglia 9REN con un nuovo figlio, ormai adolescente: il monitoraggio. Offriamo ai nostri clienti un servizio di gestione e controllo dell’impianto attraverso un monitoraggio h 24 ed una sala di controllo che costantemente ne monitora lo “stato di salute” relazionando ai nostri tecnici ogni failure. Il cliente ha quindi la certezza che l’impianto fa il suo lavoro nel migliore dei modi e che ogni eventuale problematica viene immediatamente presa in esame e risolta nelle successive 72 ore. Questo sviluppo ha richiesto un rafforzamento della presenza di tecnici specializzati in tutto il territorio nazionale.

Hai un aneddoto da raccontarci?

Proprio recentemente un cliente ci ha chiamato allertato da un led rosso nell’inverter che normalmente è indice di errore. Siamo intervenuti constatando che l’impianto non produceva da quasi 2 settimane. La quantificazione economica della mancata produzione era ingente, essendo un impianto importante. Con un monitoraggio continuativo da remoto ci saremmo accorti immediatamente del problema e avremmo provveduto in tempi rapidissimi. Questi in realtà non sono casi rari.

Ma le aziende sono realmente pronte a tutto questo?

Le aziende in questo momento sentono forte il bisogno di avere un interlocutore capace di ascoltare il cuore dei loro impianti ed interpretarne i segnali. I nostri clienti sono imprese impegnate nei loro settori di business e non hanno le capacità e il tempo di gestire il proprio impianto pur mantenendone l’interesse. Le aziende devono scoprire che esiste chi fa tutto questo per loro consentendogli la messa al riparo da complicazioni a volte per loro incomprensibili e potendo quindi destinare il proprio tempo al loro core business.

Che cosa ci auguriamo allora per il futuro?

Noi viviamo di innovazione, proprio questo per me è il futuro. Mi auguro che 9REN possa accompagnare i propri clienti in questa direzione. Per me personalmente l’obiettivo è quello di essere protagonista dei processi innovativi di 9REN e sempre più un punto di riferimento per tutti i nostri clienti, presenti e futuri.